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Introduzione
I repository sono archivi web nei quali vengono raggruppati i pacchetti software installabili su Ubuntu. Questo rende l'installazione di nuovi programmi facile e sicura, dato che ogni pacchetto viene creato e controllato specificamente per Ubuntu.
I repository di Ubuntu sono organizzati in quattro componenti. Il file ISO di installazione di Ubuntu ne contiene solo una parte. Stabilita una connessione a Internet, saranno disponibili molti piĆ¹ software.
Tecnicamente i repository vengono annotati su di un file:
fino Ubuntu 23.04: /etc/apt/sources.list.
da Ubuntu 23.10: /etc/apt/sources.list.d/ubuntu.sources;
Repository supplementari vengano tipicamente aggiunti su appositi file all'interno della directory /etc/apt/sources.list.d.
A seconda del tipo di installazione (aggiornamento da versione precedente, installazione legacy) potrebbe essere presente il vecchio file sources.list.
Gestire i repository
Gestire i repository con Ubuntu: come gestire i repository su Ubuntu utilizzando un'interfaccia grafica.
Gestire i repository con Kubuntu: come gestire i repository su Kubuntu utilizzando un'interfaccia grafica.
Gestire i repository dalla riga di comando: come gestire i repository tramite la riga di comando.
Elenco di sources.list: elenco di file sources.list funzionali per Ubuntu.
Creare un repository locale: come creare e gestire in locale un archivio di pacchetti.
Repository ufficiali
Componenti: guida ai componenti dei repository;
Updates: guida ai repository degli aggiornamenti;
Backports: guida ai repository backports.
Repository non ufficiali
Repository non ufficiali: documento relativo ai repository non ufficiali.
Gestione repository di terze parti: come aggiungere e gestire repository di terze parti senza lo strumento apt-key, deprecato a partire da Ubuntu 22.04.